La Direttrice Giovanna Tedesco

La Direttrice Giovanna Tedesco

Musica - Danza - Movimento

La musica si fonde con la gestualità, l’armonia sembra esplodere nelle movenze dei corpi, che come angeli si librano in cielo guidati dal suono di flauti e cetre. I danzatori sono anime capaci di volare in punta di piedi. La scuola Danzarte forma talenti e forma anime per dimostrare che l’arte scenica della danza non è mera espressione corporea, ma canto dello spirito. E Giovanna Tedesco, vastissima esperienza nel campo come insegnante e coreografa, rappresenta una delle più alte espressioni di questa concezione.
Dall’intervista per il giornale “Le vie del centro”.

Chi è Giovanna Tedesco?

Definire con esattezza il Suo ruolo non è semplice.
 

Giovanna Tedesco è un’amante della danza innanzitutto. Desidero che la gente mi riconosca come tale, perché tale mi sento. Ho eletto la danza a compagna di vita.

I suoi saggi, poliedrici, travolgenti, intensi, non lasciano mai al pubblico la sensazione di uno spettacolo concluso, ma di una rappresentazione che continua a pervadere lo spirito anche dopo la chiusura del sipario. Qual è il filo nascosto che tesse la trama dei suoi lavori?

Scenografie, luci, echi di ricordi, sincronismi, vorrei che tutto rimandasse a una condizione interiore di ingovernabile e perpetua libertà, di equilibrio. Il coinvolgimento del pubblico ed il suo plauso ricevuti durante i saggi compensano la fatica di prove su prove, di sacrifici, di tensioni che contribuiscono a formare il carattere e la tenacia di un danzatore, ma ancor di più la forza di un uomo. Chi danza ha la possibilità di acquisire la tecnica e il rigore trasmessi da questa disciplina, ma soprattutto può conquistare maggiore consapevolezza di sè, dei propri slanci e delle proprie capacità.

Cosa pensa dei giovani che oggi si avvicinano alla danza spinti dal successo ottenuto da molti programmi televisivi.

La tv si piega da sempre alle leggi dell’audience. I programmi a cui lei si riferisce, offrono un’immagine distorta dell’impegno su cui si basa il lavoro di un danzatore. Personalmente trovo deplorevoli tali forme di pseudospettacolo che involgariscono questa disciplina e soprattutto illudono i giovani. Infatti ci s’innamora della danza non per esibizionismo, bensì per pura passione. La fama non ricompensa mai una vita donata all’arte, ma solo l’amore nei confronti di un costante ed attento lavoro.

 
Quali sono i corsi che la Sua scuola organizza e quali le basi che fornisce?
 

Danzarte è un centro poliartistico dove la varietà delle discipline proposte sposa la filosofia della Danza come libera espressione corporea e quindi fruibile anche a livello amatoriale. L’insegnamento è affidato anche a professionisti esterni.

La scuola, unitamente ai corsi base durante l’anno, organizza stage e seminari di approfondimento tenuti da maestri di fama internazionale e vacanze studio durante il periodo estivo per offrire ai propri allievi un cluster formativo completo e specializzato, si propone inoltre di favorire una crescita armonica nei bambini, l’equilibrio ed il benessere psico-fisico nei più grandi, nonché di costruire il sentiero verso una vita professionale, creando i presupposti affinché i giovani danzatori si inseriscano in ambito nazionale. A tal proposito l’ex allieva Gaia Gemellii frequenta il terzo anno del corso di laurea presso l’Accademia Nazionale di Danza a Roma, ed altre due allieve, Ilaria Loteta e Manuela Rizzo, ne sono state ammesse quest’anno alla frequenza.

La Tedesco vanta, oltre ad un curriculum d’eccezione, il suo impegno nel sociale. Ogni anni infatti, partecipa a manifestazioni a favore di varie associazioni umanitarie.

 
Qual è l’esperienza più bella che ha vissuto con i suoi allievi?
 

Oltre ai saggi annuali ed agli spettacoli che sono sempre teatro di forti emozioni, allegria e spesso anche di lacrime, l’esperienza più bella la vivo ogni giorno, ad ogni lezione, quando entro in sala per insegnare a danzare e mi rendo conto che assieme ai miei allievi imparo a vivere, a donare, a sentire.

Giovanna Tedesco studia danza classica presso l’Istituto Regionale della Danza. Consegue brillantemente la laurea presso l’Accademia Nazionale di Danza di Roma. Segue corsi di specializzazione con G. Vantaggio e V. Litvinov e incrementa il suo bagaglio di danzatrice classica studiando a Venezia con V. Rona, D. Frank e R. Hightower.

Si perfeziona in danza contemporanea con E. Piperno, J. Fontano, P. Goos, Cebron, B. Agati, M. Abbondanza, D. Bushman, P. Valero, Bernard Estrabaut. Segue vari corsi di aggiornamento presso il Teatro La Scala di Milano, l’Accademia Vaganova di SanPietroburgo e l’Opera di Roma.

Svolge seminari professionali di perfezionamento con la prof.ssa L. Bertelli e altri docenti del Centro Studi Danza e Movimento di Firenze (Scuola di Formazione per Operatori in Danzaterapia) e con M. Fux, docente internazionale e fondatrice della Danzaterapia.

Ha conseguito a Bologna l’attestato di Perfezionamento per Danzaeducatori presso il centro Mousike con la prof.ssa F. Zagatti, la prof.ssa E. Casini Ropa, la prof.ssa M. Gough (Laban Center di Londra) e la dott.ssa F. Mazzoli.

Si dedica all’insegnamento della danza classica e contemporanea per 15 anni presso l’Istituto Regionale della Danza, dirige laboratori di danza presso scuole elementari e medie della città di Messina.

Nel ’97 inaugura Danzarte.